Alle 22 di ieri, primo giorno di votazione, l'affluenza ai seggi per l'elezione del Sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale di Bologna è stata del 52,68%. Difficile il confronto con le amministrative del 6-7 giugno 2009. Allora si votò Sabato pomeriggio (dalle 15 alle 22) e Domenica.
La non sovrapponibilità delle rilevazioni ha dato il via una polemica sul primo dato di affluenza reso noto, il 13,75% di mezzogiorno di Domenica. Nelle tabelle del Viminale è stato confrontato con un 28,67% del 2009, dato che invece si riferiva alle 22 di Sabato 6 Giugno (7 ore dopo l' apertura dei seggi).
Il Pd è intervenuto criticando il Viminale. "Nel valutare i dati occorre ricordare che nel 2009 si votò in giorni diversi. Ciò comporta anche una diversità della condizione della partecipazione al voto. E' incredibile la leggerezza con la quale il Viminale ha diffuso i dati senza segnalare questa differenza". Lo afferma il coordinatore della segreteria, Maurizio Migliavacca. Certamente i dati restano non omogenei: il risultato finale della prima giornata, alle 22 di ieri, è stato ad esempio messo accanto dal Viminale con il 66,43% delle 19 di Domenica 7 Giugno 2009.
Dopo aver votato al Liceo Galvani, in via Castiglione, Romano Prodi ha dichiarato: " Certo, vincere al primo turno è molto difficile ma mi aspetto un buon risultato. La dispersione è ormai diventata un fatto comune a tutte le elezioni".
L'affluenza negli altri Comuni della provincia dove si vota: alle 22 a Gaggio Montano ha votato il 59,99%, a Monghidoro il 57,31% e a Castel del Rio il 61,74%.
Oggi seggi aperti fino alle 15. Poi comincerà lo spoglio. Virginio Merola, sotto una fitta pioggia, ieri è stato il primo a votare fra i candidati, assieme alla moglie Daniela, alle Rubbiani di via Muratori. Oggi aspetterà i risultati a casa prima di recarsi nella sede elettorale del suo Comitato, in via Val d'Aposa.