lunedì 9 maggio 2011

Merola sul 9 Maggio. No al terrorismo. "Troppe volte Bologna..."


Il 9 maggio è la giornata della memoria dedicata alle vittime del terrorismo. Da diversi anni si commemorano nell’occasione di questa data simbolo, anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro e della morte del meno famoso, ma altrettanto eroico, Peppino Impastato, tutte le vittime del terrorismo, che per lunghi anni ha fatto tremare l’Italia.

Si tratta di una ricorrenza in cui il sostegno morale e la vicinanza della politica deve andare principalmente alle famiglie dei numerosi servitori dello Stato che hanno pagato a caro prezzo il loro impegno e la dedizione per l’affermazione del fondamentale principio di legalità. Solo negli anni dal 1969 al 1988 ci sono stati 428 morti e 2000 feriti in 14.615 attentati.

In questo giorno il ricordo va anche a tutte le vittime del terrorismo che hanno perso la vita a Bologna. Troppe volte in passato la nostra città, così come altre città del nostro Paese e del mondo, è stata teatro di episodi criminali, che hanno sconvolto la vita di tanti cittadini innocenti. Fatti ignobili che speriamo non si verifichino mai più.

Come afferma Mario Calabresi un paese sano e democratico ha il dovere di celebrare i propri caduti rispettando un imperativo categorico: i figli di questo Stato democratico devono crescere liberi dal rancore e dall’odio perché, nel rispetto della memoria delle vittime, occorre sempre “scommettere sull’amore per la vita”.

Ed è per questo, che in questa giornata non si può fare altro che essere vicini a tutti i familiari delle vittime, con la speranza che vengano fatte al più presto chiarezza e giustizia.

Virginio Merola